VOLTI, La pittura italiana di ritratto nel XX secolo, mette in mostra nelle due sedi di Bellano e della Villa del Balbianello opere di oltre 60 artisti
Bellano (Lecco) – Tremezzina (Como). ArchiViVitali e FAI presentano, da venerdì 21 luglio al 12 novembre 2023, la mostra VOLTI. La pittura italiana di ritratto nel XX secolo. Due le sedi espositive: lo Spazio Circolo a Bellano (Lecco) e Villa del Balbianello, dimora FAI a Tremezzina (Como).
Foto d’apertura: Carol Rama, Senza titolo, 1950, courtesy Galleria del Ponte, Torino, © Archivio Carol Rama, Ph. Gabriele Gaidano.
La mostra, curata da Luca Beatrice e ideata da Velasco Vitali celebra la pittura di ritratto attraverso oltre sessanta opere di artisti italiani realizzate dal 1910 a oggi.
Da Casorati a Paladino, passando da De Chirico e Carol Rama
Tra gli artisti selezionati figurano Casorati, De Chirico, Savinio, Carol Rama, Mario Merz, Enrico Baj, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino, Sandro Chia, Francesco Clemente, Vanessa Beecroft.
Il progetto si sviluppa sulle due sponde del Lago di Como, mettendo in dialogo quella lecchese con quella comasca: un invito alla scoperta di due luoghi suggestivi, il ramo manzoniano e quello comasco e del Grand Tour, disseminata di ville neoclassiche.
Lo Spazio Circolo di Bellano verrà allestito come una quadreria, una grande stanza con i ritratti in stretto dialogo con il visitatore. A Villa del Balbianello i dipinti saranno allestiti negli ambienti adiacenti alla Loggia e integrati con l’attuale collezione di stampe e di libri, amplificheranno il senso d’identità e la tensione verso la bellezza che rende speciale questo luogo.
La suggestione dell’Orrido
A Bellano merita una visita l’Orrido, gola naturale creata 15 milioni di anni fa dall’erosione del torrente Pioverna e del ghiacciaio dell’Adda che, nel corso dei secoli, hanno modellato la roccia in gigantesche marmitte, tetri anfratti e suggestive spelonche.
Si tratta insomma di uno stretto canyon, visitabile grazie ad un sistema di passerelle ancorate sulle alte pareti a picco sull’acqua, dove il fascino del luogo e il frastuono dell’acqua scrosciante che precipita a cascata e poi fugge in paraboliche anse nella roccia evocano suggestioni uniche.
FORSE TI PUÓ INTERESSARE ANCHE
Leave a Comment
Your email address will not be published. Required fields are marked with *